Collaboriamo con agricoltori locali e coltiviamo direttamente alcuni prodotti simbolo, come il Pomodorino di Manduria Presidio Slow Food, valorizzando una filiera corta, sostenibile e legata al territorioo.

È una storia di famiglia, fatta di esperienza, sacrifici silenziosi e di un legame autentico con la Puglia.
Tutto ha inizio nei primi anni Sessanta, quando Antonio Spina, per tutti Tonino, lascia la sua terra per lavorare nel Nord Italia. È proprio lì, entrando in contatto con il mondo della trasformazione alimentare, che prende forma un’idea: riportare in Puglia quel sapere, adattandolo ai prodotti del territorio.
Nel 1966 quel sogno diventa realtà. Nasce una piccola attività artigianale, costruita giorno dopo giorno con dedizione, pazienza e attenzione alla qualità. I primi prodotti sono quelli più autentici della tradizione pugliese: carciofi, melanzane e pomodori, lavorati secondo metodi semplici, tramandati nel tempo.
Sessant’anni non sono solo un numero.
Sono tempo, esperienza e gesti ripetuti ogni giorno con la stessa cura. Sono mani che riconoscono la qualità, stagioni che si susseguono, ricette custodite e tramandate.
Dal 1966 a oggi, Spina Sapori di Puglia ha attraversato epoche diverse senza mai perdere la propria identità. Un percorso costruito passo dopo passo, fatto di lavoro silenzioso, rispetto per la terra e fiducia nel valore delle cose fatte bene.
Il mondo è cambiato, ma il nostro modo di lavorare no: la materia prima resta al centro, insieme al legame con il territorio, con gli agricoltori e con la stagionalità. Ogni evoluzione è stata una scelta consapevole, mai una scorciatoia.
Sessant’anni significano anche continuità.
Il rapporto con la terra si traduce in collaborazioni dirette con agricoltori e produttori locali, costruite nel tempo su fiducia, stagionalità e conoscenza. La filiera corta è una scelta precisa: mette al centro le persone e garantisce qualità e autenticità. Accanto a questo, ci impegniamo nella tutela di varietà simbolo del territorio, come il Pomodorino di Manduria Presidio Slow Food, espressione concreta del nostro lavoro di salvaguardia della biodiversità.
Oria è anche una città ricca di storia gastronomica: qui nacque Vincenzo Corrado, autore de Il cuoco galante, uno dei testi più importanti della cucina italiana del Settecento. Un’eredità che sentiamo vicina e che ispira il nostro lavoro ogni giorno.
Per noi, territorio e filiera significano responsabilità, coerenza e rispetto. Un legame autentico con la Puglia e con chi la vive, che guida ogni nostra scelta.